| |
ARTICOLO 5 |
Le pene di morte e di confisca sono proscritte. |
| |
| ARTICOLO 6 |
Il domicilio è sacro: non è permesso penetrarvi che nei casi e modi determinati dalla legge. |
|
ARTICOLO 7 |
La manifestazione del pensiero è libera; la legge ne punisce l'abuso senza alcuna censura preventiva.
|
| |
| ARTICOLO 8 |
L'insegnamento è libero. Le condizioni di moralità e capacità, per chi intende professarlo, sono determinate dalla legge. |
|
ARTICOLO 9 |
Il segreto delle lettere è inviolabile. |
|
ARTICOLO 10 |
Il diritto di petizione può esercitarsi individualmente e collettivamente. |
|
ARTICOLO 11 |
L'associazione senz'armi e senza scopo di delitto, è libera. |
|
ARTICOLO 12 |
Tutti i cittadini appartengono alla guardia nazionale nei modi e colle eccezioni fissate dalla legge. |
| |
| ARTICOLO 13 |
Nessuno può essere astretto a perdere la proprietà delle cose, se non in causa pubblica, e previa giusta indennità. |
|
ARTICOLO 14 |
La legge determina le spese della Repubblica, e il modo di contribuirvi. Nessuna tassa può essere imposta se non per legge, nè percetta per tempo maggiore di quello dalla legge determinato.
|
|
|
| |
TITOLO II
DELL'ORDINAMENTO POLITICO |
| |
ARTICOLO 15 |
Ogni potere viene dal popolo. Si esercita dall'Assemblea, dal Consolato, dall'Ordine giudiziario. |
|
|
| |
TITOLO III
DELL'ASSEMBLEA |
| |
ARTICOLO 16 |
L'Assemblea è costituita da Rappresentanti del popolo. |
|
ARTICOLO 17 |
Ogni cittadino che gode i diritti civili e politici a 21 anno è elettore, a 25 è eleggibile.
|
| |
ARTICOLO 18 |
Non può essere rappresentante del popolo un pubblico funzionario nominato dai consoli o dai ministri. |
|
ARTICOLO 19 |
Il numero dei rappresentanti è determinato in proporzione di uno ogni ventimila abitanti. |
|
ARTICOLO 20 |
I Comizi generali si radunano ogni tre anni nel 21 aprile. Il popolo vi elegge i suoi rappresentanti con voto universale, diretto e pubblico. |
|
ARTICOLO 21 |
L'Assemblea si riunisce il 15 maggio successivamente all'elezione. Si rinnova ogni tre anni. |
|
ARTICOLO 22 |
L'Assemblea si riunisce in Roma, ove non determini altrimenti, e dispone della forza armata di cui crederà aver bisogno. |
|
ARTICOLO 23 |
L'Assemblea è indissolubile e permanente, salvo il diritto di aggiornarsi per quel tempo che crederà. Nell'intervallo può essere convocata ad urgenza sull'invito del presidente co' segretari, di trenta membri, o del Consolato. |
| |
| ARTICOLO 24 |
Non è legale se non riunisce la metà, piú uno dei suoi rappresentanti. Il numero qualunque de' presenti decreta i provvedimenti per richiamare gli assenti. |
|
ARTICOLO 25 |
Le sedute dell'Assemblea sono pubbliche. Può costituirsi in comitato segreto.
|
|
ARTICOLO 26 |
I rappresentanti del popolo sono inviolabili per le opinioni emesse nell'Assemblea, restando inerdetta qualunque inquisizione. |
|
|
Ogni arresto o inquisizione contro un rappresentante è vietato senza permesso dell'Assemblea, salvo il caso di delitto flagrante. Nel caso di arresto in flagranza di delitto, l'Assemblea che ne sarà immediatamente informata, determina la continuazione o cessazione del processo. Questa disposizione si applica al caso in cui un cittadino carcerato fosse eletto rappresentante. |
|
ARTICOLO 28 |
Ciascun rappresentante del popolo riceve un indennizzo cui non può rinunziare. |
|
ARTICOLO 29 |
L'Assemblea ha il potere legislativo: decide della pace, della guerra, e dei trattati. |
|
ARTICOLO 30 |
La proposta delle leggi appartiene ai rappresentanti e al Consolato. |
|
ARTICOLO 31 |
Nessuna proposta ha forza di legge, se non dopo adottata con due deliberazioni prese all'intervallo non minore di otto giorni, salvo all'Assemblea di abbreviarlo in caso d'urgenza. |
|
ARTICOLO 32 |
Le leggi adottate dall'Assemblea vengono senza ritardo promulgate dal Consolato in nome di Dio e del popolo. Se il Consolato indugia, il presidente dell'Assemblea fa la promulgazione.
|
|
|
| |
TITOLO IV
DEL CONSOLATO E DEL MINISTERO |
| |
| ARTICOLO 33 |
Tre sono i consoli. Vengono nominati dall'Assemblea a maggioranza di due terzi di suffragi. Debbono essere cittadini della repubblica, e dell'età di 30 anni compiti. |
|
ARTICOLO 34 |
L'ufficio dei consoli dura tre anni. Ogni anno uno dei consoli esce d'ufficio. Le due prime volte decide la sorte fra i tre primi eletti. Niun console può essere rieletto se non dopo trascorsi tre anni dacché uscí di carica. |
|
ARTICOLO 35 |
Vi sono sette ministri di nomina del Consolato:
1. Degli affari interni;
2. Degli affari esteri;
3. Di guerra e marina;
4. Di finanze;
5. Di grazia e giustizia;
6. Di agricoltura, commercio, industria e lavori pubblici;
7. Del culto, istruzione pubblica, belle arti e beneficenza. |
|
ARTICOLO 36 |
Ai consoli sono commesse l'esecuzione delle leggi, e le relazioni internazionali. |
|
ARTICOLO 37 |
Ai consoli spetta la nomina e revocazione di quegli impieghi che la legge non riserva ad altra autorità; ma ogni nomina e revocazione deve esser fatta in consiglio de' ministri. |
|
ARTICOLO 38 |
Gli atti dei consoli, finché non sieno contrassegnati dal ministro incaricato dell'esecuzione, restano senza effetto. Basta la sola firma dei consoli per la nomina e revocazione dei ministri. |
| |
| ARTICOLO 39 |
Ogni anno, ed a qualunque richiesta dell'Assemblea, i consoli espongono lo stato degli affari della Repubblica. |
|
ARTICOLO 40 |
I ministri hanno il diritto di parlare all'Assemblea sugli affari che li risguardano. |
|
ARTICOLO 41 |
I consoli risiedono nel luogo ove si convoca l'Assemblea, né possono escire dal territorio della Repubblica senza una risoluzione dell'Assemblea sotto pena di decadenza. |
|
ARTICOLO 42 |
Sono alloggiati a spese della Repubblica, e ciascuno riceve un appuntamento di scudi tremila e seicento. |
|
ARTICOLO 43 |
I consoli e i ministri sono responsabili. |
|
ARTICOLO 44 |
I consoli e i ministri possono essere posti in stato d'accusa dall'Assemblea sulla proposta di dieci rappresentanti. La dimanda deve essere discussa come una legge. |
|
ARTICOLO 45 |
Ammessa l'accusa, il console è sospeso dalle sue funzioni. Se assoluto, ritorna all'esercizio della sua carica, se condannato, passa a nuova elezione.
|
|
|
| |
TITOLO V
DEL CONSIGLIO DI STATO |
| |
ARTICOLO 46 |
Vi è un consiglio di stato, composto da quindici consiglieri nominati dall'Assemblea. |
|
ARTICOLO 47 |
Esso deve essere consultato dai Consoli, e dai ministri sulle leggi da proporsi, sui regolamenti e sulle ordinanze esecutive; può esserlo sulle realzioni politiche. |
|
ARTICOLO 48 |
Esso emana que' regolamenti pei quali l'Assemblea gli ha dato una speciale delegazione. Le altre funzioni sono determinate da una legge particolare.
|
|
|
| |
TITOLO VI
DEL POTERE GIUDIZIARIO |
|
ARTICOLO 49 |
I giudici nell'esercizio delle loro funzioni non dipendono da altro potere dello Stato. |
|
ARTICOLO 50 |
Nominati dai consoli ed in consiglio de' ministri sono inamovibili, non possono essere promossi, né trasclocati che con proprio consenso, né sospesi, degradati, o destituiti se non dopo regolare procedura e sentenza. |
|
ARTICOLO 51 |
Per le contese civili vi è una magistratura di pace. |
|
ARTICOLO 52 |
La giustizia è amministrata in nome del popolo pubblicamente; ma il tribunale, a causa di moralità, può ordinare che la discussione sia fatta a porte chiuse. |
|
ARTICOLO 53 |
Nelle cause criminali al popolo appartiene il giudizio del fatto, ai tribunali l'applicazione della legge. La istituzione dei giudici del fatto è determinata da legge relativa.
|
|
ARTICOLO 54 |
Vi è un pubblico ministero presso i tribunali della Repubblica. |
|
ARTICOLO 55 |
Un tribunale supremo di giustizia giudica, senza che siavi luogo a gravame, i consoli ed i ministri messi in istato di accusa. Il tribunale supremo si compone del presidente, di quattro giudici piú anziani della cassazione, e di giudici del fatto, tratti a sorte dalle liste annuali, tre per ciascuna provincia. L'Assemblea designa il magistrato che deve esercitare le funzioni di pubblico ministero presso il tribunale supremo. È d'uopo della maggioranza di due terzi di suffragi per la condanna.
|
|
|
| |
TITOLO VII
DELLA FORZA PUBBLICA |
| |
ARTICOLO 56 |
L'ammontare della forza stipendiata di terra e di mare è determinato da una legge, e solo per una legge può essere aumentato o diminuito. |
|
ARTICOLO 57 |
L'esercito si forma per arruolamento volontario, o nel modo che la legge determina. |
|
ARTICOLO 58 |
Nessuna truppa straniera può essere assoldata, né introdotta nel territorio della Repubblica, senza decreto dell'Assemblea. |
|
ARTICOLO 59 |
I generali sono nominati dall'Assemblea sopra proposta del Consolato. |
|
ARTICOLO 60 |
La distribuzione dei corpi di linea e la forza delle interne guarnigioni sono determinate dall'Assemblea, né possono subire variazioni, o traslocamento anche momentaneo, senza di lei consenso. |
|
ARTICOLO 61 |
Nella guardia nazionale ogni grado è conferito per elezione. |
|
ARTICOLO 62 |
Alla guardia nazionale è affidato principalmente il mantenimento dell'ordine interno e della costituzione.
|
|
|
| |
TITOLO VIII
DELLA REVISIONE DELLA COSTITUZIONE |
| |
|
Qualunque riforma di costituzione può essere solo domandata nell'ultimo anno della legislatura da un terzo almeno dei rappresentanti. |
|
ARTICOLO 64 |
L'Assemblea delibera per due volte sulla domanda all'intervallo di due mesi. Opinando l'Assemblea per la riforma alla maggioranza di due terzi, vengono convocati i comizii generali, onde eleggere i rappresentanti per la costituente, in ragione di uno ogni 15 mila abitanti. |
|
ARTICOLO 65 |
L'Assemblea di revisione è ancora assemblea legislativa per tutto il tempo in cui siede, da non eccedere tre mesi.
|
|
|
| |
DISPOSIZIONI TRANSITORIE |
| |
ARTICOLO 66 |
Le operazioni della costituente attuale saranno specialmente dirette alla formazione della legge elettorale, e delle altre leggi organiche necessarie all'attuazione della costituzione. |
|
ARTICOLO 67 |
Coll'apertura dell'Assemblea legislativa cessa il mandato della costituente. |
|
ARTICOLO 68 |
Le leggi e i regolamenti esistenti restano in vigore in quanto non si oppongono alla costituzione, e finché non sieno abrogati. |
|
ARTICOLO 69 |
Tutti gli attuali impiegati hanno bisogno di conferma.
|
|
|