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INAUGURATO
IL CENTRO SERVIZI IMMIGRATI |
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Il
10 marzo, in una tiepida mattinata che già preannunciava
la primavera, si è inaugurato a Largo degli Osci
n. 28, nel quartiere San Lorenzo, nel cuore di Roma, il
Centro Servizi Immigrati.
L’avvio delle attività del Centro, promosso
dall’ENGIM, dall’Istituto Fernando Santi e, naturalmente,
da Sesto Continente, è stato salutato oltre che dai
rappresentanti del III° Municipio del Comune di Roma
e da alcuni inviati di agenzie di stampa, dalla variopinta
e vivace presenza dei soci di Sesto Continente e, soprattutto,
di molti amici immigrati che hanno contribuito a rendere
ancora più entusiasmante e promettente la giornata
dell’apertura, confermando nelle organizzazioni promotrici
quelle che sono state le motivazioni che hanno portato alla
creazione di questa attività: la necessità e
la voglia di contribuire concretamente all'ottenimento da
parte degli stranieri di quei diritti essenziali per un'esistenza
dignitosa nel nostro Paese.
L’impegno concreto nel sociale, per il rispetto
ed il riconoscimento dei diritti fondamentali di tutte le
persone, indipendentemente dalla cittadinanza o dal reddito, è stato
anche il tema fondamentale degli interventi dei tre rappresentanti
delle organizzazioni promotrici, che, pur con sfumature diverse,
si sono espressi in piena sintonia sia tra di loro, sia in
relazione con il saluto del rappresentante del III° Municipio.
Padre Agostino Manfredini dell’ENGIM, infatti, oltre
a dare il benvenuto a tutti i presenti, ha sottolineato come
il Centro non sia un’attività estemporanea od
improvvisata, ma come si inserisca a pieno titolo nelle varie
iniziative che le tre organizzazioni, ed in particolare quella
da lui rappresentata, svolgono nel campo della solidarietà,
della cooperazione e del rispetto della diversità culturale.
Rino Giuliani, dell’Istituto Fernando Santi, ha invece
voluto riflettere su come sia doveroso affrontare il fenomeno
migratorio in Italia non solo fronteggiando l’emergenza,
ma come il Centro rappresenti un primo
passo per riflettere sui diritti dei migranti ed impegnarsi affinché anche
sul versante politico e legislativo sia superata la mortificazione
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la
criminalizzazione dello straniero che, in particolar
modo in questi ultimi anni, si è verificata in Italia,
ed impegnarsi per il pieno riconoscimento dei diritti di
cittadinanza a tutti coloro che realmente risiedono nel
nostro Paese.
Infine Lucio Filipponi per Sesto Continente, ringraziando tutti i partecipanti
per essere intervenuti, ha dimostrato la propria riconoscenza a tutti gli operatori
che hanno dimostrato, preparandosi già da mesi, il loro impegno, offrendo
il loro tempo e le loro energie per rendere concreta ed utile questa iniziativa.
Per Sesto Continente l’inaugurazione del Centro Servizi Immigrati ha rappresentato
un fatto eccezionale, un evento che, probabilmente, farà riflettere sulle
reali possibilità ed inclinazioni dell’Associazione, trasformando finalmente
la teoria delle parole nella pratica dei fatti.
Inoltre l’impegno dei numerosi soci che hanno lavorato insieme all’organizzazione
di questa bellissima giornata, non solo è stato ripagato dall’ottima
riuscita dell’iniziativa, ma anche dalla risonanza e spazio che media nazionali
come “Il Manifesto”, “Rassegna Sindacale”, "Avve-
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nire”,
solo per citare i principali, hanno dedicato all’evento.
Il nostro
intento è lo stesso che ha ispirato le azioni e
la vita di Leonardo Murialdo e Fernando Santi che, tra
la fine del XIX ed il XX secolo, pur da prospettive diverse,
lottarono per lo stesso fine, quello di trasformare schiere
di uomini-ombra senza alcun tipo di diritti, sfruttati
ed umiliati, con un’esistenza segnata dalla povertà morale
e materiale in cittadini e dare così dignità al
lavoro ed ai lavoratori. Oggi, all’inizio del XXI
secolo, grazie anche all’opera di quelle personalità,
i lavoratori sono diventati cittadini, ma non per questo
gli uomini-ombra sono scomparsi
dalla nostra società. Semplicemente non sono
più lavoratori o proletari, ma immigrati e stranieri.
Impegnarsi nel Centro Servizi Immigrati significa, per
Sesto Continente, contribuire e partecipare al lungo cammino
che, proprio come la storia ci insegna, porterà masse
di uomini-ombra in individui e cittadini.
L’augurio è che l’entusiasmo e l’armonia di questi giorni
duri ancora per molto e si rinforzi nelle future iniziative e manifestazioni
che l’Associazione affronterà nei prossimi mesi. |
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