Torna alla Homepage Torna alla Homepage Dove siamo
 
   
 
Sostieni Sesto Continente
 
 
CONTINENTE.ORG
Cerca nel sito
Imposta come Home
Segnala questo sito
Commenti e proposte
Dove siamo
 
Webmaster: Linfa
 
 
 
NUMERO 11
10 MARZO 2005
 
 
INAUGURATO IL CENTRO SERVIZI IMMIGRATI
 
Il 10 marzo, in una tiepida mattinata che già preannunciava la primavera, si è inaugurato a Largo degli Osci n. 28, nel quartiere San Lorenzo, nel cuore di Roma, il Centro Servizi Immigrati.
L’avvio delle attività del Centro, promosso dall’ENGIM, dall’Istituto Fernando Santi e, naturalmente, da Sesto Continente, è stato salutato oltre che dai rappresentanti del III° Municipio del Comune di Roma e da alcuni inviati di agenzie di stampa, dalla variopinta e vivace presenza dei soci di Sesto Continente e, soprattutto, di molti amici immigrati che hanno contribuito a rendere ancora più entusiasmante e promettente la giornata dell’apertura, confermando nelle organizzazioni promotrici quelle che sono state le motivazioni che hanno portato alla creazione di questa attività: la necessità e la voglia di contribuire concretamente all'ottenimento da parte degli stranieri di quei diritti essenziali per un'esistenza dignitosa nel nostro Paese.
L’impegno concreto nel sociale, per il rispetto ed il riconoscimento dei diritti fondamentali di tutte le persone, indipendentemente dalla cittadinanza o dal reddito, è stato anche il tema fondamentale degli interventi dei tre rappresentanti delle organizzazioni promotrici, che, pur con sfumature diverse, si sono espressi in piena sintonia sia tra di loro, sia in relazione con il saluto del rappresentante del III° Municipio.
Padre Agostino Manfredini dell’ENGIM, infatti, oltre a dare il benvenuto a tutti i presenti, ha sottolineato come il Centro non sia un’attività estemporanea od improvvisata, ma come si inserisca a pieno titolo nelle varie iniziative che le tre organizzazioni, ed in particolare quella da lui rappresentata, svolgono nel campo della solidarietà, della cooperazione e del rispetto della diversità culturale.
Rino Giuliani, dell’Istituto Fernando Santi, ha invece voluto riflettere su come sia doveroso affrontare il fenomeno migratorio in Italia non solo fronteggiando l’emergenza, ma come il Centro rappresenti un primo passo per riflettere sui diritti dei migranti ed impegnarsi affinché anche sul versante politico e legislativo sia superata la mortificazione e
 
 
Soci di Sesto Continente
 
 
la criminalizzazione dello straniero che, in particolar modo in questi ultimi anni, si è verificata in Italia, ed impegnarsi per il pieno riconoscimento dei diritti di cittadinanza a tutti coloro che realmente risiedono nel nostro Paese.
Infine Lucio Filipponi per Sesto Continente, ringraziando tutti i partecipanti per essere intervenuti, ha dimostrato la propria riconoscenza a tutti gli operatori che hanno dimostrato, preparandosi già da mesi, il loro impegno, offrendo il loro tempo e le loro energie per rendere concreta ed utile questa iniziativa.
Per Sesto Continente l’inaugurazione del Centro Servizi Immigrati ha rappresentato un fatto eccezionale, un evento che, probabilmente, farà riflettere sulle reali possibilità ed inclinazioni dell’Associazione, trasformando finalmente la teoria delle parole nella pratica dei fatti.
Inoltre l’impegno dei numerosi soci che hanno lavorato insieme all’organizzazione di questa bellissima giornata, non solo è stato ripagato dall’ottima riuscita dell’iniziativa, ma anche dalla risonanza e spazio che media nazionali come “Il Manifesto”, “Rassegna Sindacale”, "Avve-
 
nire”, solo per citare i principali, hanno dedicato all’evento.
Il nostro intento è lo stesso che ha ispirato le azioni e la vita di Leonardo Murialdo e Fernando Santi che, tra la fine del XIX ed il XX secolo, pur da prospettive diverse, lottarono per lo stesso fine, quello di trasformare schiere di uomini-ombra senza alcun tipo di diritti, sfruttati ed umiliati, con un’esistenza segnata dalla povertà morale e materiale in cittadini e dare così dignità al lavoro ed ai lavoratori. Oggi, all’inizio del XXI secolo, grazie anche all’opera di quelle personalità, i lavoratori sono diventati cittadini, ma non per questo gli uomini-ombra sono scomparsi dalla nostra società. Semplicemente non sono più lavoratori o proletari, ma immigrati e stranieri. Impegnarsi nel Centro Servizi Immigrati significa, per Sesto Continente, contribuire e partecipare al lungo cammino che, proprio come la storia ci insegna, porterà masse di uomini-ombra in individui e cittadini.
L’augurio è che l’entusiasmo e l’armonia di questi giorni duri ancora per molto e si rinforzi nelle future iniziative e manifestazioni che l’Associazione affronterà nei prossimi mesi.
   
 
Sesto Continente CopyrightWebmaster: Linfa